Case Romane del Celio

Tour serali di Roma

Il caldo torrido di queste giornate si può affrontare solo andando al mare oppure uscendo solo la sera.
Se costume e ombrellone sono ancora lontani, sfruttate le ore dopo il tramonto per partecipare a qualche interessante tour serale di Roma.
Fino a sabato 15 settembre, ad esempio, esperti speleo archeologi accompagnano i visitatori alla scoperta delle Cave romane di Tor Fiscale.  Il tour si svolge ogni venerdì sabato e domenica sera, attraverso le cave dove veniva estratta la pozzolana, utilizzate in epoca paleocristiana come catacombe e, nel Novecento, anche come rifugi antiaerei.

Le chilometriche gallerie scavate per l’estrazione della pozzolana, un materiale che fu molto per la costruzione dei palazzi e degli edifici di Roma antica, la cava venne anche utilizzata in epoca paleocristiana, tra il II – III sec., per delle catacombe, Nel Novecento le gallerie divennero un rifugio antiaereo, sebbene lo utilizzassero anche i partigiani per muoversi velocemente e senza dare nell’occhio. Negli anni più recenti le cave romane di Tor Fiscale furono usate anche come fungaie e stalle.

Case Romane del Celio

Un’altra idea anti caldo è la visita guidata ai sotterranei del Celio, che si svolgeranno ogni sabato alle 20 fino al 29 Settembre.
I misteri del passato saranno svelati da archeologi ed attori professionisti, che ricreeranno per qualche ora la frenetica vita che scorreva del complesso archeologico del Celio.
Le Case Romane del Celio sono costituite da un gruppo di edifici antichi ritrovati dell’800 sotto la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo. I resti appartenevano a due antiche insulae, ovvero alloggi popolari, in seguito riuniti e trasformati in una domus riccamente affrescata.

Venerdì 10 agosto si terrà, infine, un’interessante “passeggiata archeologica da Piazza Venezia al Pantheon attraversando il rione Pigna”, durante la quale si parlerà di come coabitassero diversi culti nella Roma antica. I Romani preferivano, infatti, non inimicarsi le divinità delle popolazioni conquistate, che erano spesso invitate ad entrare nella capitale, dove si trovavano molti templi dedicati a dei stranieri, come Iside o di Serapide.

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