cappella sistina mostra

In mostra i disegni di Michelangelo per la Cappella Sistina

Nel 1481 papa Sisto IV della Rovere inaugurò la Cappella Sistina, uno dei gioielli più preziosi di Roma e forse una dei capolavori dell’arte mondiale.
Questa chiesa, allora come oggi, era un luogo assai importante, in quanto era la sede di molte cerimonie ufficiali ed anche del conclave, la votazione segreta per l’elezione del Sommo Pontefice.

Al tempo della sua creazione le pareti della Cappella Sistina erano state decorate da una serie di affreschi realizzati dai migliori artisti italiani dell’epoca (Botticelli, Perugino, Pinturicchio, Ghirlandaio, Piero di Cosimo e Signorinelli), mentre il soffitto, dipinto da Pier Matteo d’Amelia, richiamava un cielo stellato, simile alla cappella degli Scrovegni di Padova.
Nel 1504 uno smottamento del terreno provocò una crepa nel soffitto, Papa Giulio II la fece riparare con mattoni e calce, tuttavia l’affresco originale fu irrimediabilmente compromesso, così il pontefice affidò a Michelangelo il compito di creare una nuova decorazione.

Fu un lavoro lungo e travagliato, segnato da vari problemi tecnici ed anche da una rocambolesca fuga di Michelangelo, tuttavia il nuovo soffitto della Cappella Sistina fu uno dei più grandi capolavori dell’artista.
Ricorre ora l’anniversario della volta della Cappella Sistina, terminata del 1512, per celebrare i cinquecento anni del ciclo di affreschi più famosi di Roma, è stata inaugurata una mostra gratuita nella Biblioteca della Camera, con l’esposizione dei disegni preparatori di Michelangelo.
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La mostra “Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi della Casa Buonarroti” rimarrà aperta fino al 7 dicembre.
Si potranno ammirare i bozzetti e gli studi preparatori grazie ai quali Michelangelo ha creato le sue celebri figure, dagli apostoli a Dio che dona il soffio vitale ad Adamo.
La mostra dei disegni della Cappella Sistina nasce grazie alla collaborazione con Casa Buonarroti di Firenze, che ha concesso in prestito gli schizzi.

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