La Via della Seta in mostra al PalaExpo

Prima che Marco Polo tornasse dal suo viaggio lungo la Via della Seta, l’Oriente era un mondo completamente sconosciuto agli abitanti dell’Europa, ed anche dopo molti continuarono a credere che i racconti del Milione fossero solo un’opera di fantasia.
Solo pochi, infatti, ebbero modo di vedere lo straordinario tesoro portato a casa da Marco Polo e documentato dall’inventario realizzato dalle figlie. Sete, tessuti preziosi, spezie e muschi profumati, oggetti di popoli lontani ed i salvacondotti donati a Marco e suo zio da Kublai kan in persona.

La mostra “Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente” espone tra l’altro proprio con una preziosa copia del ‘400 del Milione, insieme al testamento di Marco Polo e dello zio Maffeo, oltre alle carte della causa sull’eredità avvenuta tra le figlie dell’esploratore.

La mostra sulla Via della Seta è ospitata fino al 10 marzo 2013 presso il Palazzo delle Esposizioni, e vuole ricreare il mistero ed il fascino suscitato in Europa dal lontano Oriente.
Saranno esposti centinaia di oggetti delle popolazioni incontrate da Marco Polo lungo la Via della Seta, tessuti, manufatti e reperti concessi per l’occasione da musei stranieri.
La mostra coinvolgerà tutti i sensi dei visitatori, grazie alle spezie ed ai materiali esposti, che si aggiungono alle musiche originali, alle mappe, alle ricostruzioni delle città ed ai percorsi interattivi.

La mostra Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente” si divide in quattro aree, la prima si focalizza si Xi’an, l’antica capitale della dinastia Tang (618-907 d.C.), ubicata nella pianura centrale della Cina, fondamentale snodo per i commerci, segue la sezione sull’oasi Turfan, unico punto sicuro per attraversare il deserto Taklamakan; Samarcanda, celebre ed affascinante città di mercanti, ed infine Baghdad, una tra i centri culturali e scientifici del mondo islamico.

Organizzata da Pala expo e Codice in collaborazione con l’American Museum of Natural History di New York e curata da Mark Norell.
Terminata la mostra è possibile rilassarsi con uno dei film e documentati della rassegna “A Oriente!”, proiettati al Palaexpo con la collaborazione della Cineteca di Bologna.

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