festival europa roma

Il 9 maggio 1950 Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Ue, presentò una nuova idea per un futuro unito e collaborativo tra stati, un’Europa unita e pacifica.

La cosiddetta “dichiarazione Schuman“, è oggi considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea, ed il 9 maggio è la giornata che celebra la nascita di questa grande entità politica.
Per ricordare questo importante avvenimento dal 6 al 19 maggio si tiene il Festival d’Europa a Roma.
Concerti, spettacoli, mostre ed eventi sono in programma per festeggiare la nascita dell’Unione Europea ed avvicinare i cittadini.

Martedì 8 sera ci sarà il concerto dell’Orchestra de “I Filarmonici di Roma”, che si esibirà in piazza del Campidoglio, guidata dal maestro Uto Ughi, che ha dichiarato: “È un onore suonare per l’Europa, perché la cultura può essere un terreno di unità ritrovata”.
Appuntamento con la città di Riga, immortalata da una splendida mostra fotografica, sarà visitabile al museo della Civiltà Romana.

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Sono i giovani il futuro dell’Europa, sia sociale che economico, per questo è stato inserito nella settimana dedicata alla UE lo Jung international forum, in programma dall’8 all’11 maggio alla Pelanda (Testaccio).
L’evento prevede una serie di incontri, workshop, dibattiti e aiuti per aiutare i ragazzi a scegliere il loro futuro, sia per l’università che per il lavoro in Italia o all’estero.

L’appuntamento più atteso è la Notte dei Musei, un evento che si ripete ormai dal 2005 ed a cui partecipano circa 40 paesi europei e magliai di enti culturali.
La notte dei musei a Roma prevede l’apertura straordinaria e gratuita, dalle 20 di sera fino alle 2 di notte, di oltre 90 enti tra musei pubblici e privati, accademie e istituzioni culturali straniere, l’Università Sapienza e palazzi storici.

Il programma definitivo non è ancora noto, tuttavia saranno certamente aperti i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, la Centrale Montemartini, il Macro, il Palazzo delle Esposizioni, la Casa del Cinema, la Casa del Jazz, le Terme di Caracalla, l’Area archeologica di Malborghett, il Castello di Giulio II, il Museo Alto Medioevo, il Museo della Via Ostiense, il Museo Nazionale Romano.

 

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