Avanguardie russe all’Ara Pacis

Avanguardie russe all’Ara Pacis

Il museo dell’Ara Pacis ospita una mostra di eccezionale valore sulle Avanguardie Russe, una raccolta di grandi capolavori unica nel suo genere aperta fino al 2 settembre 2012.

L’arte russa nei primi del Novecento fu un fiorire di idee, influenze ed ispirazioni, ben spiegate da alcuni video, che diedero vita a correnti importanti come il cubo futurismo, astrattismo, il costruttivismo ed il suprematismo.
La mostra delle avanguardie russe di Roma è un’opera d’arte già nella sua stessa struttura, l’istallazione, infatti, è stata realizzata dall’artista Pablo Echaurren, ideata per sottolineare l’influenza di questi stili verso cinema, musica e poesia, oltre allo stretto legame tra il futurismo russo e quello italiano.
Rispetto alla precedente tappa di Palermo, la mostra all’Ara Pacis esporrà anche delle opere nuove di Chagall (Lo spazzino e gli uccelli), Malevich (La mietitrice e Suprematismo. Composizione non-oggettiva), Kandinskij (Meridionale, Muro rosso. Destino e Composizione. Ovale grigio) e Rozanova (Composizione non-oggettiva).

La prima sezione approfondisce l’evoluzione artistica di Kazimir Malevich, che dopo il cubofuturismo approdò al suprematismo, nella convinzione che la perfezione fosse la purezza geometrica (esemplificata nel ciclo dei Quadrati).
Si passa poi alla particolare visione di Vasilij Kandinskij, la cui concezione del rapporto tra colore, arte e spiritualità influenzò moltissimo l’arte russa ed alle poetiche rappresentazioni dei villaggi e della campagna della sua terra Marc Chagall.

avanguardie russe ara pacis roma

Le due sezioni seguenti raccontano della critica dell’arte alla società russa, il gruppo “Fante di quadri” che guardava provocatoriamente all’Europa (tanto da essere chiamato anche cézannismo), da cui si staccò il gruppo “Coda d’Asino” di Mikhail Larionov e Natalia Goncharova, che elaborarono una forma russa neoprimitivismo e raggismo.

I movimenti europei del futurismo e del cubismo arrivarono in Russia quasi contemporaneamente, fondendosi in una versione originale chiamata Cubofuturismo, mentre l’Astrattismo venne percepito e portato ai suoi massimi estremi da Malevich.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *