Artisti a Villa Strohl-Fern

Artisti a Villa Strohl-Fern

Rimangono ancora poco più di due settimane per visitare la mostra di Villa Strohl-Fern, se non lo avete ancora fatto, vi consigliamo di non perdervi questo evento di grande interesse.
L’esposizione è stata ideata per celebrare la grande importanza ricoperta da questo luogo per l’arte italiana ed europea.
Il palazzo, che si trova all’interno del parco di Villa Borghese, venne acquistato nel 1879 da Alfred Wilhelm Strohl, un aristocratico alsaziano costretto ad abbandonare le sue terre, contese tra Germania e Francia. Non a caso la villa chiamò Strohl-Fern, aggiungendo al suo cognome la parola “fern”, intedesco “lontano dalla patria”.
Artista e mecenate
, Strohl decise di realizzare, studi adatti ad ospitare laboratori artistici, immersi nel verde e rigoglioso parco, per creare una sorta di rifugio per artisti di tutto il mondo.

Artisti a Villa Strohl-Fern

Decine di pittori, scultori, fotografi, musicisti e scrittori trovarono rifugio negli atelier di Villa Strohl-Fern, dagli stranieri Michail Alessandrovich Vrubel’, Il’ya Efimovič Repin, John Goldward fino agli italiani Carlo Socrate, Gisberto Ceracchini, Attilio Selva, Alfredo Biagini, Carlo Levi.
Dopo la morte del mecenate nel 1937, Villa Strohl-Fern divenne proprietà del governo francese, che nel 1957 la trasformò nella sede del Lycée Chateaubriand.

Purtroppo di quell’epoca rimane intatto solo lo studio n. 12 del pittore Francesco Trombadori, nel centro del parco, unica testimonianza della struttura originale.
Rimangono ancora oggi, tuttavia, le meravigliose opere ispirate da Villa Strohl-Fern a numerosi artisti, raccontate da una mostra ospitata nel Casino dei Principi di Villa Torlonia fino al 17 giungo.

 

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